Aldo Davanzali

Sirolo (AN) 26 gennaio 1923 - Ancona 26 maggio 2005

 

L’Avv. Aldo Davanzali, nato a Sirolo in provincia di Ancona il 26 gennaio del 1923, era un giovane e rampante imprenditore a capo di un consistente ed eterogeneo gruppo industriale, avente interessi nei settori delle costruzioni, della gestione di immobili, delle attività marittime e portuali, ed in alcune attività inerenti la gestione di stabilimenti termali. Con sedi operative a Roma, Ancona e Catanzaro, le principali società facenti capo a Davanzali erano soprattutto impegnate nella realizzazione di grandi impianti portuali in Italia ed all’estero. In modo particolare in Libia.

L'Avv. Davanzali acquisì la maggioranza del pacchetto azionario dell’Itavia dal Principe Caracciolo, in data 2 aprile 1965, con un valore complessivo del capitale sociale pari a 304 milioni di lire. Tra le società costituite intorno alla metà degli anni Sessanta dall'Avv. Davanzali devono essere ricordate la società alberghiera Costa Tiziana SpA, la società di gestione dei rimorchiatori del porto di Ancona, Sadar SpA, e la Industria Costruzioni Opere Pubbliche SpA.

Dopo i fatti Ustica, che provocarono il collasso delle attività dell'Itavia e delle altre società del gruppo, l'Avv. Davanzali spese ogni sua risorsa economica nel tentativo di far luce sul misterioso episodio del 27 giugno 1980, e difendersi dalle infamanti accuse inizialmente mosse alla compagnia in merito alla manutenzione. 

Quello che fu nei primi anni Settanta uno dei primi contribuenti italiani, morirà ammalato del morbo di Parkinson il 26 maggio del 2006 all'ospedale di Loreto, praticamente in stato di povertà.


Aldo Davanzali

Aldo Davanzali (primo a sinistra), in un'immagine degli anni Settanta, con la madre Luisa e il fratello Enzo.